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Comunismo dei consigli
Il Delegato di fabbrica
«Le fabbriche ai lavoratori, non al partito.»
Marxismo antiautoritario: il potere deve passare ai consigli eletti nelle fabbriche e nei quartieri, non a un partito d'avanguardia né allo Stato.
In breve
Sulla scala tradizionale questa ideologia si colloca nel campo estrema sinistra. Le posizioni più nette riguardano economia: nettamente verso «uguaglianza»; fede: nettamente verso «laicità»; democrazia: nettamente verso «democrazia diretta»; sovranità: nettamente verso «integrazione». Su ambiente resta in equilibrio. Tra le altre ideologie, la più vicina è anarco-sindacalismo (99%).
I principi
- Consigli operai eletti e revocabili
- Critica del partito-guida
- Autogestione della produzione
Il potere va ai consigli eletti dai lavoratori, senza partito guida né Stato centrale.
Le critiche più frequenti
Da dove viene
Nasce dai consigli operai della Germania e dell'Italia dopo la Prima guerra mondiale, con pensatori come Anton Pannekoek.
Personaggi di riferimento: Rosa Luxemburg, Antonio Gramsci
Da leggere: I consigli operai — Anton Pannekoek
Posizione sui 13 assi
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Anarco-sindacalismoIl Sindacalista rivoluzionario99%Anarco-comunismoLa Comunarda97%Socialismo libertarioL'Autogestore96%Partiti più vicini in Europa
Personaggi più vicini
Le posizioni sono stime basate su idee, programmi e atti documentati, aggiornate a ottobre 2026.




